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Da marzo i Google Pixel scaricano la batteria: l’update di maggio non ha risolto niente

Google Pixel, il bug del consumo batteria da marzo 2026 ancora senza fix: l'aggiornamento di maggio non risolve nulla.

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Da marzo i Google Pixel scaricano la batteria: l'update di maggio non ha risolto niente

Giorgio Perillo

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Se hai un Google Pixel e la batteria si scarica troppo velocemente da marzo 2026, ho una brutta notizia: l’aggiornamento di maggio non ha risolto il problema. Google lo sa, è tracciato sull’Issue Tracker ufficiale, ma una patch vera non c’è ancora.

Il bug della batteria che non vuole andarsene

Tutto è iniziato con l’aggiornamento di marzo 2026: dopo l’installazione, migliaia di utenti hanno iniziato a segnalare un consumo anomalo della batteria, anche in condizioni di utilizzo normale. Il problema ha colpito non solo i Pixel 10, ma anche dispositivi più vecchi come i Pixel 7, il che dice molto sulla portata del disastro.

Il troubleshooting classico (riavvio, reset delle impostazioni di rete, calibrazione manuale) non ha risolto nulla per la maggior parte degli utenti. E nelle ultime ore, dopo l’uscita dell’update di maggio documentato da NotebookCheck, la delusione è diventata certezza.

⚠️ Attenzione: Il bug del consumo batteria è ancora attivo su Pixel 7, 8, 9 e 10 dopo l’aggiornamento di maggio 2026. Nessuna data di fix comunicata da Google.

Cosa ha (e non ha) risolto l’aggiornamento di maggio

L’update di maggio 2026 porta alcune correzioni reali: il freeze della fotocamera durante la registrazione video con zoom, e i problemi di sfarfallio del display che in certi casi rendeva lo schermo illeggibile. Roba concreta, apprezzabile.

C’è anche una fix legata alla batteria, ma non è quella che stai aspettando: Google ha corretto solo un problema di ricarica wireless lenta quando il livello si trovava tra il 75% e l’80%. Il grande consumo anomalo in uso normale?

Non citato, non toccato, non risolto. Capisco la frustrazione di chi aspettava questo update come la luce in fondo al tunnel.

Google sa del problema, ma il silenzio pesa

💡 L’analisi: Se Google non ha toccato questo bug neanche nel ciclo di maggio, il rischio concreto è che arrivi nel June Feature Drop o direttamente nell’update di luglio. Due mesi di attesa in più per chi usa il Pixel come unico telefono sono un problema serio di reputazione per il brand.

Il problema è formalmente registrato sull’Issue Tracker ufficiale di Google da settimane, ma senza aggiornamenti pubblici significativi. Questo silenzio operativo è quello che mi disturba di più: non un “ci stiamo lavorando, aspettatevi la fix a giugno”, ma niente.

Nel frattempo, Google sta anche gestendo altri fronti aperti sul Pixel 10, come il blocco ai downgrade di Android introdotto proprio con questo aggiornamento di maggio, che ha reso certi percorsi di recovery inaccessibili senza strumenti interni.

Non è la prima volta che succede

Chi segue il mondo Pixel da anni ricorderà il Pixel 6 e il suo aggiornamento di dicembre 2021: Google fu costretta a ritirarlo dopo che causava problemi di connettività cellulare su larga scala. Anche lì, la comunicazione ufficiale arrivò tardi e in modo frammentato.

Il pattern si ripete: un update mensile introduce una regressione seria, il ciclo successivo la ignora, e gli utenti restano nel limbo per settimane. Samsung e Apple gestiscono diversamente queste situazioni: Apple ha rilasciato patch fuori ciclo in 72 ore per bug critici sulla batteria dell’iPhone 15, e Samsung ha una struttura di beta testing con Galaxy Members che intercetta molte regressioni prima del rollout pubblico. Google con i Pixel, almeno su questo fronte, non ha ancora costruito un processo equivalente.

Cosa fare nell’attesa

Se vuoi limitare i danni adesso, la mossa più efficace che ho visto funzionare su diversi thread è disabilitare il refresh in background per le app Google stesse, in particolare Google News e Google Discover, che dopo marzo sembrano comportarsi in modo molto più aggressivo sul wakelock. Non risolve, ma contiene.

L’altra opzione concreta è passare temporaneamente a un profilo batteria adattivo manuale dalle impostazioni di sistema, disattivando la modalità adattiva automatica: alcuni utenti su Reddit riportano un miglioramento sensibile, anche se si perdono le ottimizzazioni di carica notturna.

Per chi valuta l’acquisto di un nuovo dispositivo Android, capisco che situazioni come questa facciano venire dubbi. Ho già parlato dei migliori dispositivi Android del momento e la gestione degli aggiornamenti software è uno dei criteri che peso di più.

Google su questo fronte, almeno per ora, sta facendo una figura pessima.

Stay tech 🦾

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Giorgio Perillo

Giornalista · Fondatore · Dal 2015

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