Software e App

Android 17 esclude Galaxy S22 e OnePlus 10 Pro: il tuo è nella lista?

Android 17 arriverà a giugno 2026: ecco tutti gli smartphone che riceveranno l'aggiornamento.

Segui Mente Informatica su Telegram

Offerte Amazon e notizie tech ogni giorno.

Unisciti →
Galaxy S22 e OnePlus 10 Pro tagliati fuori da Android 17: controlla il tuo telefono

Giorgio Perillo

Chi sono →

Android 17 è atteso per giugno 2026 e la lista dei dispositivi compatibili è già abbastanza definita. Se hai un Galaxy S24 o un Pixel 8, puoi stare tranquillo , ma qualcuno resterà fuori e probabilmente non se lo aspetta.

Quando esce Android 17 e chi lo riceve per primo

Google punta al giugno 2026 come data di rilascio di Android 17, e come sempre i Pixel saranno i primi a riceverlo , senza attese, senza skin da riadattare.

Ha senso: Google sviluppa il sistema operativo su hardware proprio, quindi l’aggiornamento arriva il giorno stesso del lancio ufficiale. Tutti gli altri devono aspettare che il produttore faccia il suo lavoro di ottimizzazione, e questo può richiedere da qualche settimana a diversi mesi.

📌 Da sapere: Dal 2025 tutti i produttori di smartphone venduti in Europa sono obbligati a fornire almeno 5 anni di aggiornamenti per i dispositivi lanciati quell’anno o dopo. I top di gamma Samsung e Google garantiscono fino a 7 generazioni di Android.

La lista completa: Google Pixel, Samsung Galaxy e gli altri

Per i Google Pixel, Android 17 raggiungerà tutti i modelli che hanno ricevuto Android 16: si parte dal Pixel 6 fino ai nuovi Pixel 10, passando per tutta la linea 7, 8 e 9. È una copertura generosa che pochi altri brand possono vantare.

Sul fronte Samsung, la situazione è altrettanto solida per chi ha un modello recente. Questi Galaxy riceveranno Android 17:

  • Galaxy S26 / S26 Plus / S26 Ultra
  • Galaxy S25 / S25 Plus / S25 Ultra / S25 Edge / S25 FE
  • Galaxy S24 / S24 Plus / S24 Ultra / S24 FE
  • Galaxy S23 / S23 Plus / S23 Ultra
  • Galaxy A16, A17, A25, A26, A34, A35, A36, A54, A55, A56
  • Galaxy M54

Parliamo anche di OnePlus, Xiaomi e Oppo, che si stanno adeguando alla direttiva europea sui 5 anni. La lista esatta dei modelli dipende da quando sono stati lanciati: in linea generale, chi ha comprato un dispositivo dal 2022 in poi dovrebbe rientrare nel ciclo di aggiornamento, ma ti consiglio di verificare sul sito del produttore prima di dare per scontato di essere al sicuro.

⚠️ Attenzione: Alcuni budget phone hanno politiche di aggiornamento meno chiare. Anche se tecnicamente “supportati”, potrebbero ricevere Android 17 con mesi di ritardo rispetto ai modelli premium.

Chi resta fuori , e cosa significa davvero

Il Galaxy S22, il OnePlus 10 Pro e il Nothing Phone (1) sono tra i modelli che non riceveranno Android 17. Non è una sorpresa tecnica , questi telefoni hanno già ricevuto i loro anni di supporto , ma è un dato che vale la pena tenere presente se stai pensando di tenere il dispositivo ancora a lungo.

Rimanere senza aggiornamenti non significa che il telefono smette di funzionare domani mattina, ma vuol dire patch di sicurezza più rare e funzioni nuove che non arrivano mai. Se hai già visto cosa ci aspetta con le notifiche Android 17 , dove nei codici c’è già qualcosa di nuovo , capirai perché restare indietro di una versione intera inizia a pesare.

La mia posizione è netta: 5 anni di aggiornamenti sono il minimo accettabile nel 2025, e il fatto che Samsung e Google li garantiscano (anzi li superino con 7 generazioni per i top) è una buona notizia per il mercato italiano. Chi compra un Galaxy S25 oggi sa che sarà supportato fino al 2032 , e questo cambia i calcoli sul rapporto qualità/prezzo.

In sintesi: Se hai un Google Pixel 6 o superiore, o un Samsung Galaxy S23 in su, sei al sicuro per Android 17. Chi ha dispositivi più vecchi dovrebbe iniziare a valutare il passaggio a un nuovo modello, anche solo per continuare a ricevere aggiornamenti di sicurezza regolari.

Vale anche la pena notare che la direttiva europea sui 5 anni sta cambiando il modo in cui i produttori comunicano le politiche di supporto. Samsung è stata tra le prime a muoversi in anticipo sulla norma, mentre altri brand restano vaghi. Se stai valutando un acquisto nuovo, controlla sempre la politica di aggiornamento prima di mettere mano al portafogli , e tieni d’occhio anche funzioni come Tap to Share su Samsung, che arriverà con One UI 9 proprio in questo ciclo di aggiornamenti.

Stay tech 🦾

Ti è piaciuto il post?

Giorgio Perillo

Giornalista · Fondatore · Dal 2015

Chi sono →