Intelligenza Artificiale

Codex adesso usa il mouse del tuo Mac e lavora mentre sei via

OpenAI aggiorna Codex con il controllo del Mac, la generazione di immagini e la memoria personale.

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Codex adesso usa il mouse del tuo Mac e lavora mentre sei via

Giorgio Perillo

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OpenAI ha appena trasformato Codex da semplice agente di codice a qualcosa che lavora sul tuo Mac mentre tu fai altro. Computer use, memoria persistente e generazione di immagini con gpt-image-1.5: l’aggiornamento è disponibile da oggi per chi usa Codex desktop.

Cosa fa adesso Codex sul Mac

La novità più grossa è il computer use: Codex prende il controllo delle app desktop Mac con un cursore proprio, vede lo schermo, clicca e digita per completare i task.

Può girare più agenti in parallelo senza toccare quello che stai facendo tu, il che risolve uno dei problemi più fastidiosi degli strumenti AI: interrompere il flusso di lavoro umano per fare spazio al flusso di lavoro del bot.

⚠️ Attenzione: Il computer use non è ancora disponibile per utenti EU e UK. Se sei in Italia, questa funzione per ora non la vedi.

Memoria e automazione: finalmente Codex ricorda chi sei

Codex ora memorizza preferenze personali, workflow ricorrenti e tech stack di ogni utente, il che significa che non devi rispiegare ogni volta che usi TypeScript o che vuoi i commenti in inglese.

Con i miglioramenti all’automazione, può riprendere il lavoro dopo una pausa usando i thread di conversazione esistenti, pianificare task futuri e lavorare su un progetto nell’arco di giorni o settimane. Devo dire che questa feature mi convince più del computer use: la continuità è il vero problema dei tool AI di oggi.

📌 Da sapere: Le funzioni di personalizzazione non sono ancora disponibili per utenti Enterprise, Education, EU e UK. OpenAI dice che arriveranno presto, ma nessuna data confermata.

Immagini, browser integrato e 90 nuovi plugin

Codex ha aggiunto il supporto a gpt-image-1.5 per generare immagini direttamente nell’app: utile per mockup di prodotto e concept visivi senza dover saltare su un altro tool.

C’è anche un browser in-app che permette di commentare direttamente sulle pagine per dare istruzioni precise all’agente. In futuro potrà aprire siti, navigare flussi utente e fare screenshot autonomamente.

Aggiungi 90+ nuovi plugin che combinano skill, integrazioni app e MCP server, e Codex inizia ad assomigliare a qualcosa di serio per chi sviluppa sul Mac ogni giorno.

Vale la pena ricordare che OpenAI ha lanciato Codex come agente AI per la programmazione dentro ChatGPT proprio con l’ambizione di andare oltre il semplice completamento di codice: questo update va esattamente in quella direzione.

L’impatto concreto per chi sviluppa in Italia

Il problema è che le funzionalità più interessanti, computer use e personalizzazione, sono bloccate per gli utenti nell’Unione Europea. Non è una novità: OpenAI ha già rallentato più volte i rilanci in Europa per questioni regolamentari legate al GDPR e all’AI Act.

Chi lavora con ChatGPT Plus o Pro in Italia può già accedere a Codex desktop, ma si trova con un agente dimezzato rispetto alla versione americana. Se stai valutando i piani, tieni presente che ho già analizzato se OpenAI lancia il piano da 103 euro vale cinque volte Plus: la risposta dipende molto da quante di queste feature avanzate riesci concretamente a usare dalla tua regione.

Il quadro più ampio: OpenAI punta tutto sull’agent layer

Questo aggiornamento non è un ritocco estetico. OpenAI sta costruendo uno strato di agenti autonomi sopra ChatGPT, e Codex è il primo banco di prova serio per chi sviluppa software.

La direzione è chiara: non vogliono che tu usi ChatGPT come un copilota che risponde alle tue domande, vogliono che tu gli deleghi interi blocchi di lavoro mentre sei occupato su altro. La mia opinione netta è che questo approccio funziona davvero solo se la memoria è robusta e il computer use è affidabile.

Per ora, visto che in Italia non arriva nemmeno, il rischio è che restiamo a guardare gli sviluppatori americani testare una cosa che per noi rimane sulla carta ancora per mesi. E nel frattempo Anthropic sta già muovendosi con Claude Opus 4.7 che migliora il coding e la visione artificiale: la competizione è accesa.

Se la sicurezza di questi sistemi ti preoccupa, ha senso leggere cos’ha scoperto Check Point su una riga bastava per rubare i tuoi dati su ChatGPT: delegare lavoro a un agente AI che ha accesso al tuo Mac richiede di capire bene i rischi.

Stay tech 🦾

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Giorgio Perillo

Giornalista · Fondatore · Dal 2015

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