Intelligenza Artificiale

Google lancia COSMO su Android e la ritira dopo poche ore: cos’era?

Google ha lanciato su Android un'app AI misteriosa, e l'ha già ritirata dal Play Store in poche ore.

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Google pubblica app AI segreta, poi la cancella: perché

Giorgio Perillo

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Google ha pubblicato e rimosso nel giro di poche ore una nuova app chiamata COSMO sul Play Store Android. Si tratta di un assistente AI sperimentale basato su Gemini Nano, comparso giovedì 1 maggio 2026 e sparito quasi subito , abbastanza a lungo però da far capire cosa sta costruendo Google.

COSMO: cosa fa questa app e perché Google l’ha nascosta

L’app, con il package name com.google.research.air.cosmo, si descriveva come “un’applicazione AI sperimentale per dispositivi Android.” La descrizione parlava di organizzare la giornata e rispondere a domande complesse, il che suona esattamente come Gemini , e quindi la domanda nasce spontanea: a cosa serve esattamente?

Guardando dentro le impostazioni, COSMO può funzionare in tre modalità: modello locale Gemini Nano sul dispositivo, server remoto chiamato “PI”, oppure modalità ibrida che alterna i due. Aveva anche accesso all’AccessibilityService API di Android per leggere lo schermo, anche se nella versione catturata da Android Authority questa funzione non era ancora operativa.

Il ritratto che emerge è quello di un banco di prova interno pubblicato per errore.

⚠️ Attenzione: COSMO è già stata rimossa dal Play Store. Chi non l’ha installata durante la breve finestra di disponibilità non può più scaricarla.

Gli utenti che l’avevano già installata riescono ancora a vedere la pagina, ma per tutti gli altri restituisce “not found”.

Gemini Nano sul dispositivo: Google ci punta davvero

COSMO non è un caso isolato. Google sta investendo in modo serio sull’AI on-device, cioè su modelli che girano direttamente sul telefono senza mandare dati al cloud.

Il motivo lo spiega lo stesso Google nella documentazione di Android AICore: le informazioni sensibili restano sul dispositivo, le funzioni AI funzionano anche offline o in modalità aereo, e la latenza è più bassa rispetto alle soluzioni cloud.

Android AICore, disponibile su Android 14 e versioni successive per i dispositivi supportati, già oggi alimenta funzioni concrete: rilevamento delle truffe nei messaggi, risposta intelligente in WhatsApp, correzione grammaticale avanzata, trascrizione audio e traduzione. Tutto gira in locale, senza connessione.

Capire come funziona l’assistenza proattiva di Gemini su Android aiuta a contestualizzare dove si inserisce COSMO in questa architettura.

Il vero obiettivo di Google con COSMO

💡 L’analisi: COSMO non è un prodotto , è un laboratorio per testare la modalità ibrida locale/cloud prima di integrarla in Gemini. Google sta costruendo un’infrastruttura dove il modello on-device gestisce le richieste leggere e il server entra solo quando serve, riducendo i costi e aumentando la privacy.

Quello che vediamo oggi come “app per errore” diventerà l’architettura standard di Gemini tra 12-18 mesi.

La comparsa e la scomparsa di COSMO ha un precedente diretto: Google pubblica esperimenti sul Play Store più spesso di quanto sembri, salvo poi ritirare quelli non pronti. La prima analisi di Android Authority ha documentato le schermate prima della rimozione, confermando la modalità ibrida e l’integrazione con l’accessibilità di sistema. Vale la pena seguire anche come stanno evolvendo i Notebooks di Gemini su Android, che fanno parte dello stesso ecosistema.

La mia lettura è che Google stia cercando di fare con l’AI on-device quello che Apple fa con il suo chip neurale: rendere le funzioni intelligenti una caratteristica dell’hardware, non del cloud. COSMO era troppo grezza per essere un prodotto finito, ma abbastanza strutturata per capire la direzione.

E la direzione mi convince.

Stay tech 🦾

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Giorgio Perillo

Giornalista · Fondatore · Dal 2015

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