WhatsApp sta lavorando alle notification bubbles su Android: una bolla fluttuante con la foto del contatto che resta sullo schermo mentre usi qualsiasi altra app, Instagram inclusa. È ancora in sviluppo, non è disponibile in beta, ma i dettagli trapelati da WABetaInfo il 24 aprile 2026 sono abbastanza concreti da capire come funzionerà.
Cosa sono le bolle di notifica e come funzioneranno su WhatsApp
Le notification bubbles sono icone fluttuanti che appaiono sopra qualsiasi schermata quando arriva un messaggio. Su WhatsApp mostreranno la foto profilo del contatto con una piccola icona verde di WhatsApp nell’angolo per distinguerla da altre app.
Toccando la bolla si apre una versione compatta della chat, senza dover aprire WhatsApp per intero. Si legge, si risponde, si chiude.

Per chi riceve messaggi in continuazione mentre lavora su altre app, è esattamente il tipo di funzione che mancava.
📌 Da sapere: Le notification bubbles su Android sono disponibili nativamente da Android 11 in poi. Su Android 10 esistono ma con funzionalità molto limitate.
Se hai uno smartphone con Android 10 o precedente, questa feature potrebbe non arrivare mai o arrivare in forma ridotta.

Questa non è una funzione inventata da WhatsApp: è il sistema di bubbles che Android offre alle app di messaggistica da anni, e che finora WhatsApp non aveva sfruttato. Telegram e altre app lo supportano già da tempo.
La mossa si inserisce in un momento in cui WhatsApp sta ripensando l’intera interfaccia: nelle ultime settimane sono emerse notizie sul WhatsApp redesign top bar con logo e stati, e ora arrivano le bolle. Non è una coincidenza: Meta sta spingendo WhatsApp verso un’integrazione più profonda con il sistema operativo, non solo un’app che vive per conto suo.
Gli utenti potranno disabilitare le bolle in qualsiasi momento se le trovano invasive. Una scelta sensata: l’interfaccia fluttuante può diventare caotica su schermi piccoli o per chi gestisce decine di chat attive.
Quando arriva e cosa aspettarsi
💡 L’analisi: WhatsApp sta costruendo una suite di funzioni che la avvicina sempre di più all’esperienza nativa Android. Se le bolle arriveranno insieme al redesign della top bar e ai riepiloghi AI delle chat non lette, l’app cambierà look e comportamento in modo abbastanza radicale entro fine 2026, e chi usa Android lo sentirà più di chi usa iPhone.
Attualmente la funzione è in sviluppo interno e non è ancora disponibile nemmeno per i beta tester. WABetaInfo precisa che si tratta di un “sneak peek”, non di un rollout imminente.
Tempi realistici: qualche mese almeno, forse più.
Onestamente, trovo strano che WhatsApp ci abbia messo così tanto a supportare le bubbles, visto che Android le ha stabilizzate con Android 11 nel 2020. Sei anni di ritardo su una feature nativa del sistema operativo non sono pochi.
Meglio tardi che mai, ma non è un record di velocità.
⚠️ Disponibilità Italia: Al momento le notification bubbles di WhatsApp non sono disponibili in nessuna versione, nemmeno beta. Aggiorniamo non appena ci sono novità sul rilascio.
Stay tech 🦾

