Samsung sta integrando in One UI 9 (basata su Android 17) una gesture chiamata “Tap to Share” che usa l’NFC per condividere file avvicinando due telefoni: praticamente NameDrop di Apple, ma su Android.
Come funziona “Tap to Share” e da dove viene
La funzione è emersa da una build trapelata di One UI 9, analizzata da Android Authority: basta avvicinare la parte superiore del telefono a un altro dispositivo e i file partono tramite Quick Share.
Chi ha memoria lunga riconosce subito il meccanismo: è lo stesso principio di Android Beam, quella feature NFC che Google aveva ucciso nel 2019 e che ora torna con un nome nuovo e un’integrazione più moderna.

La stringa nella build dice testualmente “Tap your phone with someone” , ancora non funzionante, ma già inserita nel menu Impostazioni di Quick Share.
Apple ha introdotto NameDrop con iOS 17 nel 2023 per condividere contatti avvicinando due iPhone. Samsung ci arriva con quasi tre anni di ritardo, ma punta a qualcosa di più ampio: condivisione di file generici, non solo contatti.
Google e Samsung lavorano insieme, ma a ritmi diversi
9to5Google conferma che anche Google sta lavorando alla stessa feature, con fondamenta già posate dentro Play Services e integrazione con l’Android share sheet nativa.
L’implementazione di Samsung in One UI 9 appare però più avanzata di quanto Google abbia mostrato finora , il che suggerisce che i due stiano coordinando lo sviluppo a porte chiuse, con Samsung che fa da apripista visibile.
Leak precedenti indicano che “Tap to Share” potrebbe arrivare su tutti gli smartphone Android, non solo sui Galaxy: questo cambierebbe le carte in tavola rispetto a una feature chiusa nell’ecosistema Samsung.
La prospettiva italiana: One UI 8.5 prima, One UI 9 poi
In Italia vale la pena guardare la sequenza temporale: la beta di One UI 8.5 sta per arrivare anche sui Galaxy S23, e già nei leak di quella versione erano comparse le animazioni di condivisione file legate a questa gesture.
Parallelamente, il programma di beta testing di Android 17 si sta espandendo su Motorola, inclusi dispositivi RAZR non ancora annunciati ufficialmente , segno che l’ecosistema Android si sta preparando in modo coordinato, non solo Samsung.
Per chi usa dispositivi italiani mid-range o vuole capire quando vedrà questa feature, la roadmap realistica è: One UI 8.5 come assaggio visivo entro metà 2026, One UI 9 con la funzione funzionante verso fine 2026 o inizio 2027.
Dico la mia senza giri di parole: Apple ha stabilito lo standard con NameDrop e Android ha impiegato tre anni per rispondere seriamente. La buona notizia è che la risposta sembra più ambiziosa , file di qualsiasi tipo, ecosistema aperto, NFC nativo.
Se Google e Samsung riescono davvero a rilasciarla in modo coerente su tutta la base installata Android, questo è uno di quei casi in cui arrivare tardi significa arrivare meglio.
Stay tech 🦾

