1. Riavvia Chrome (sono serio)
Chiudere la finestra di Chrome non è abbastanza: il browser continua spesso a girare in background. Digita chrome://restart nella barra degli indirizzi e premi Invio. Chrome chiude tutti i processi e si riavvia pulito. Se il problema scompare, era solo un accumulo temporaneo di memoria.
2. Controlla il Task Manager di Chrome
Chrome ha un suo task manager interno: premi Maiusc + Esc (Windows) oppure vai su Menu > Altri strumenti > Task Manager. Vedrai tutti i processi in esecuzione (ogni scheda, ogni estensione, il browser stesso) con il consumo di memoria e CPU. Se una scheda o un’estensione consuma risorse abnormi, chiudila da qui.
3. Disabilita le estensioni una per una
Le estensioni sono la causa numero uno dei rallentamenti di Chrome. Vai su chrome://extensions e disabilita tutte le estensioni. Se Chrome torna fluido, riattivale una alla volta finché trovi quella problematica. Le estensioni di blocco pubblicità, VPN e screen recorder sono spesso le più pesanti.
4. Svuota cache e cookie
Premi Ctrl + Maiusc + Canc (Windows) o Cmd + Maiusc + Canc (Mac). Seleziona “Sempre” nell’intervallo di tempo, spunta “File e immagini memorizzati nella cache” e “Cookie e altri dati del sito”. Clicca “Elimina dati”. Una cache molto grande può paradossalmente rallentare Chrome anziché velocizzarlo.
5. Disabilita l’accelerazione hardware
L’accelerazione hardware usa la GPU del computer per renderizzare le pagine. Su alcuni sistemi crea conflitti. Vai su Impostazioni > Sistema e disattiva “Usa accelerazione hardware quando disponibile”. Riavvia Chrome.
6. Aggiorna o reinstalla Chrome
Una versione obsoleta di Chrome può avere bug già risolti nelle versioni successive. Vai su Menu > Guida > Informazioni su Google Chrome: Chrome controlla e installa automaticamente gli aggiornamenti disponibili. Se i problemi persistono, disinstalla Chrome completamente e reinstallalo da google.com/chrome.
7. Controlla la RAM disponibile
Chrome è noto per il consumo elevato di RAM. Con meno di 8 GB di RAM e molte schede aperte, i blocchi sono quasi inevitabili. Le soluzioni:
- Chiudi le schede inutilizzate: ogni scheda aperta consuma RAM anche se non la stai guardando.
- Abilita “Risparmio memoria”: in Impostazioni > Prestazioni, attiva “Risparmio memoria”. Chrome mette in sospensione le schede inattive, liberando RAM.
- Abilita “Risparmio energia”: riduce l’utilizzo di risorse quando il laptop è a batteria.
8. Controlla malware e software indesiderati
Chrome ha uno strumento integrato per la pulizia: vai su Impostazioni > Avanzate > Reimposta e pulisci > Ripulisci il computer (disponibile su Windows). Controlla e rimuove software indesiderati che interferiscono con il browser. In alternativa usa uno scanner antimalware come Malwarebytes Free.
Per ottimizzare ulteriormente Chrome, le migliori estensioni di produttività per Chrome ti aiutano a lavorare meglio senza appesantire il browser. E se stai valutando un’alternativa, Google Chrome – Mente Informatica raccoglie tutti gli articoli sul browser.
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