Antivirus gratis per PC Windows: quali valgono davvero
Se stai cercando un antivirus gratis per Windows, la prima cosa che devi sapere è che la risposta più onesta che puoi ricevere è anche la meno popolare:…
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Windows Defender, oggi rinominato Microsoft Defender Antivirus, è integrato in ogni copia di Windows 10 e 11 ed è attivo per impostazione predefinita. Per anni è stato considerato insufficiente dagli esperti di sicurezza. Nel 2026, la situazione è cambiata parecchio. Nei test di AV-TEST (dicembre 2025), Defender ha ottenuto il punteggio massimo di 18/18 su protezione, prestazioni e usabilità. Non male per qualcosa che non hai mai scelto di installare.
Detto questo, ci sono situazioni in cui Defender non basta. E ci sono antivirus gratuiti di terze parti che offrono qualcosa di concreto in più, senza costare un euro. In questa guida ti racconto quali sono e, soprattutto, quando ha senso usarli.
Windows Defender basta davvero? La risposta onesta
La risposta breve è: sì, per l’utente medio nel 2026.
La risposta lunga richiede un po’ più di contesto. Defender ha raggiunto la maturità tecnica negli ultimi tre anni. Nei test di AV-Comparatives (Real-World Protection Test, luglio-ottobre 2025), Microsoft Defender ha ottenuto la valutazione Advanced+ (la più alta disponibile), collocandosi tra i software più performanti insieme a Bitdefender e Norton. Stessa cosa nei test AV-TEST di dicembre 2025, dove ha totalizzato il massimo su tutti e tre i criteri valutati.
Cosa fa bene Defender? Rileva malware noti, ha protezione in tempo reale, integra un sistema anti-ransomware (Accesso controllato alle cartelle) e funziona senza interventi dell’utente. Il tutto con un impatto sulle prestazioni molto contenuto rispetto a qualche anno fa.
Dove mostra i limiti? Sul fronte anti-phishing e protezione navigazione, Defender dipende molto dall’integrazione con il browser Microsoft Edge. Se usi Chrome o Firefox, la protezione anti-phishing di Defender è più debole rispetto a prodotti come Avast o Bitdefender, che installano estensioni browser indipendenti. Nei test specifici sul phishing del 2025, Avast e Norton hanno mantenuto tassi di rilevamento più alti su scenari reali rispetto a Defender.
Un secondo limite riguarda le funzionalità aggiuntive: nessun gestore password, nessuna VPN integrata, nessun monitor della dark web. Se ti bastano protezione core e discrezione, Defender è ottimo. Se vuoi qualcosa di più articolato, devi guardare altrove.
Windows Defender si disattiva automaticamente quando installi un antivirus di terze parti compatibile. Non devi fare nulla: Windows lo rileva e cede il controllo. Se poi disinstalli l’altro antivirus, Defender si riattiva da solo.
I migliori antivirus gratis per Windows nel 2026
Partiamo da un dato di fatto: i laboratori indipendenti AV-Comparatives nel loro Consumer Summary Report 2025 hanno assegnato il riconoscimento Top-Rated Product a Avast, AVG, Bitdefender, ESET, G Data, Kaspersky e Norton. Tra questi, quelli con una versione gratuita effettivamente valida per uso domestico su PC Windows sono essenzialmente tre.
Bitdefender Antivirus Free: il miglior rapporto protezione/zero-impatto
Bitdefender Free è la scelta che consiglio a chi vuole qualcosa di meglio di Defender senza spendere un euro e senza dover configurare nulla. Funziona in modalità silenziosa: si installa, gira in background, e non ti rompe mai con popup o upsell aggressivi (la versione gratuita non ne ha, a differenza di molti competitor).
Tecnicamente, usa lo stesso motore di scansione delle versioni a pagamento. Il tasso di rilevamento è in linea con Bitdefender Total Security: nei test AV-Comparatives 2025, Bitdefender ha bloccato il 100% degli attacchi nel test Advanced Threat Protection. La versione Free non include VPN illimitata, gestore password o protezione webcam (queste sono funzioni riservate ai piani a pagamento), ma per la protezione malware pura non perdi nulla.
L’unica nota da tenere a mente: richiede la creazione di un account Bitdefender Central gratuito per l’attivazione. Minuto di lavoro, niente di complicato. Scaricabile direttamente dal sito ufficiale Bitdefender.
Quando sceglierlo: se vuoi protezione solida, zero fastidi, e non hai bisogno di funzioni extra.
Avast Free Antivirus: più funzionalità, qualche compromesso
Avast Free è probabilmente l’antivirus gratuito più famoso al mondo, e per qualche motivo. Offre protezione anti-phishing integrata in tutti i browser (non solo Edge), scanner di rete WiFi, e una modalità “Non disturbare” per gaming e videochiamando. Nei test AV-Comparatives 2025, Avast e AVG (che è la stessa cosa sotto il cofano, entrambi di proprietà di Gen Digital) hanno ottenuto Advanced+ in 6 test su 7, con medaglia d’oro per le prestazioni complessive.
Il compromesso? Avast è noto per essere più aggressivo nel proporre upgrade e in passato ha avuto controversie sulla raccolta dati degli utenti (risolte dopo una multa dalla FTC americana nel 2024). La versione gratuita attuale è più trasparente, ma se la privacy è una priorità assoluta, Bitdefender Free è più tranquillo.
Quando sceglierlo: se usi spesso reti WiFi pubbliche o vuoi protezione anti-phishing più capillare sui browser.
AVG AntiVirus Free: identico ad Avast, interfaccia diversa
AVG Free condivide il motore di Avast (stessa società madre, Gen Digital) ma ha un’interfaccia più pulita e meno incline alle notifiche commerciali. Performance identiche nei test. Se Avast ti dà fastidio con i popup, passa ad AVG: stessa protezione, meno rumore.
Quando Defender non basta e vale la pena passare a pagamento
Ci sono scenari in cui la versione gratuita di qualsiasi antivirus, Defender incluso, non è la scelta ottimale.
Il primo è quello di chi fa home banking o acquisti online frequenti. Bitdefender e Norton hanno browser dedicati per le transazioni finanziarie (Safepay nel caso di Bitdefender) che isolano completamente l’attività bancaria dal resto del sistema. Non è paranoia: i keylogger sofisticati e i screen-capture trojan esistono e prendono di mira esattamente quel contesto.
Il secondo scenario è chi ha figli che usano il PC. Il controllo genitori di livello decente esiste solo nelle versioni a pagamento. Defender non ce l’ha.
Il terzo è chi lavora con file sensibili o ha un’attività propria. In quel caso il rischio di un attacco ransomware ha un impatto economico reale, e la protezione anti-ransomware avanzata di suite come Bitdefender Total Security vale il costo annuale.
Se dopo aver letto questo decidessi di passare a una soluzione a pagamento, Bitdefender Total Security è quello che consiglio di più per il rapporto qualità/prezzo. Copre fino a 5 dispositivi (Windows, Mac, Android, iOS) e lo trovi su Amazon a prezzi spesso inferiori al listino:
| Bitdefender Total Security | 5 dispositivi | 1 anno Windows, Mac, Android, iOS. Protezione completa, VPN 200MB/giorno, Safepay per banking. | Controlla prezzo |
Se avete più device in famiglia, la versione a 10 dispositivi costa poco di più e torna molto utile:
| Bitdefender Total Security | 10 dispositivi | 1 anno Ideale per famiglie o chi ha molti device. Stessa protezione, più licenze. | Vai al prodotto |
Come scegliere: la domanda che devi farti prima
Prima di installare qualsiasi cosa, rispondi a questa domanda: scarichi software da fonti non ufficiali, torrent o siti di dubbia affidabilità?
Se la risposta è no, e usi il PC principalmente per navigare su siti noti, controllare la posta e lavorare con documenti Office, Windows Defender è sufficiente. Punto. Non c’è nessun motivo tecnico per aggiungere altro.
Se la risposta è sì, o se usi spesso reti WiFi pubbliche, o hai figli che usano il PC senza supervisione, allora ha senso aggiungere un layer extra. Bitdefender Free è il punto di partenza più solido che puoi installare senza spendere nulla.
Un ultimo punto che vale la pena sottolineare: non installare mai due antivirus contemporaneamente. Non è vero che due proteggono il doppio. Anzi, tendono a confliggersi, creare falsi positivi e rallentare il sistema. Un buon antivirus alla volta, aggiornato, è sempre meglio di due mediocri in conflitto.
Se vuoi approfondire il tema della sicurezza su smartphone, ho scritto una guida specifica su come eliminare virus e malware da Android. E se ti stai chiedendo se valga la pena affiancare anche una VPN alla tua protezione, trovi tutto quello che ti serve nella mia guida alle migliori VPN per privacy online.
Se invece il problema è che il tuo PC Windows è già infetto, il punto di partenza non è un nuovo antivirus ma capire che tipo di malware hai a che fare. Ho trattato nel dettaglio il caso specifico del Virus Shortcut su Windows, uno dei più diffusi sulle chiavette USB.
Domande frequenti
Posso usare Windows Defender senza installare nulla?
Sì. Se hai Windows 10 o 11, Defender è già attivo di default. Trovi il pannello di controllo cercando “Sicurezza di Windows” nel menu Start. Non devi installare né configurare nulla.
Bitdefender Free richiede un account?
Sì, è richiesta la creazione di un account gratuito su Bitdefender Central per attivare il software. Non è un account a pagamento, ma è necessario per la gestione delle licenze.
Avast o AVG: qual è la differenza?
Praticamente nessuna, dal punto di vista tecnico. Sono entrambi prodotti di Gen Digital (ex Avast Group) e condividono lo stesso motore. AVG ha un’interfaccia più minimale e tende a essere meno aggressivo nelle notifiche commerciali.
Un antivirus gratis è davvero sicuro o vende i miei dati?
La preoccupazione è legittima. Avast è stata multata nel 2024 dalla FTC americana per aver venduto dati di navigazione degli utenti attraverso una sua sussidiaria (Jumpshot, poi chiusa).
La versione attuale è più trasparente, ma il dubbio resta. Bitdefender Free non ha avuto controversie analoghe ed è generalmente considerata una scelta più sicura da questo punto di vista. Windows Defender è parte di Microsoft: raccoglie dati diagnostici come il resto di Windows, ma non li vende a terzi per scopi pubblicitari.
Stay tech 🦾