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Account Telegram hackerato: cosa fare nelle prime 24 ore

Se qualcuno ha preso il controllo del tuo account Telegram, hai una finestra di 24 ore per agire. Dopo, le opzioni si restringono drasticamente.
Giorgio Perillo
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Giorgio Perillo
Giornalista, giurista e fondatore di Mente Informatica. Dal 2015 analizzo il mondo tech incrociando dati tecnici, fonti primarie e indagini indipendenti.
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    Telegram conta oggi circa un miliardo di utenti attivi. Numeri grandi significano anche un bersaglio appetibile per chi vuole rubare account. I metodi più comuni sono due: il phishing (un link che ti chiede il codice di verifica) e il SIM swapping (l’hacker convince l’operatore a trasferire il tuo numero su una SIM nuova). In entrambi i casi il risultato è lo stesso: qualcuno accede al tuo account.

    La buona notizia è che Telegram ha una protezione integrata che ti dà tempo per reagire. La cattiva è che se aspetti troppo, le opzioni si riducono a una sola, e non è quella che vuoi.

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    La regola delle 24 ore: quando un nuovo dispositivo entra nel tuo account, Telegram non gli permette di terminare le altre sessioni attive per 24 ore. Questo significa che nelle prime 24 ore sei ancora “dentro” e puoi buttare fuori l’hacker. Dopo, se l’hacker ha fatto girare quella finestra a suo vantaggio, la situazione cambia.

    Come capire se il tuo account è stato violato

    Alcuni segnali sono evidenti, altri meno. Controllali tutti prima di passare al recupero:

    • Ricevi un codice di verifica SMS che non hai richiesto: qualcuno sta cercando di accedere.
    • Trovi messaggi inviati che non hai scritto.
    • I tuoi contatti ti segnalano di aver ricevuto messaggi strani dal tuo account.
    • Non riesci più ad accedere con il tuo numero.
    • Nelle impostazioni vedi sessioni attive su dispositivi che non conosci.

    Per controllare le sessioni: apri Telegram, vai in Impostazioni > Privacy e sicurezza > Sessioni attive (su alcune versioni si chiama “Dispositivi”). Se vedi un accesso da un luogo o dispositivo sconosciuto, agisci immediatamente.

    Scenario 1: riesci ancora ad accedere all’account

    Questo è il caso migliore. Sei ancora dentro, il che significa che puoi buttare fuori l’hacker prima che faccia danni.

    Passo 1: termina tutte le sessioni straniere

    Vai in Impostazioni > Privacy e sicurezza > Sessioni attive. Qui vedi tutti i dispositivi collegati al tuo account. Puoi terminare una sessione specifica tenendo premuto sul dispositivo, oppure usare “Termina tutte le altre sessioni” per uscire da tutto tranne il dispositivo che hai in mano. Fallo subito.

    Passo 2: attiva la verifica in due passaggi

    Se non l’avevi già attiva, attivala adesso. Vai in Impostazioni > Privacy e sicurezza > Verifica in due passaggi. Imposta una password (diversa da quella di qualsiasi altro servizio) e associa un indirizzo email di recupero. Questa è la misura più importante: senza di essa, chiunque abbia accesso al tuo numero può entrare nel tuo account.

    Passo 3: controlla le app autorizzate

    Sempre in Privacy e sicurezza, controlla le app di terze parti che hanno accesso al tuo account. Revoca tutto quello che non riconosci o che non usi più.

    Scenario 2: hai perso l’accesso (nessuna sessione attiva)

    L’hacker ti ha buttato fuori. Succede quando la violazione è avvenuta più di 24 ore fa, o quando l’hacker ha aspettato che scadesse la protezione automatica. In questo caso:

    1. Apri Telegram sul tuo telefono e inserisci il tuo numero.
    2. Telegram ti manderà un codice via SMS o chiamata al numero associato all’account.
    3. Inserisci il codice. Se non hai la verifica in due passaggi attiva, rientri immediatamente.
    4. Appena rientrato, vai subito in Sessioni attive e termina tutto tranne la tua.
    Attenzione: quando inserisci il numero per rientrare, Telegram notifica il dispositivo dell’hacker che qualcuno sta cercando di riprendere l’accesso. L’hacker sa che stai agendo. Muoviti velocemente.

    Scenario 3: l’hacker ha attivato la 2FA e non conosci la password

    Questo è lo scenario più difficile. L’hacker ha impostato una verifica in due passaggi con una password che non conosci, bloccandoti fuori in modo più robusto.

    Se hai un’email di recupero associata

    Nella schermata di inserimento password, clicca su “Password dimenticata?”. Telegram ti manderà un link di reset all’email di recupero che era stata impostata. Controlla anche la cartella spam.

    Se non hai un’email di recupero (o l’hacker l’ha cambiata)

    Le opzioni si riducono a due:

    • Contatta il supporto Telegram tramite telegram.org/support. Descrivi la situazione, fornisci il tuo numero in formato internazionale (+39…) e spiega che l’account è stato violato. Il team esamina il caso manualmente. I tempi non sono garantiti e non sempre si riesce a recuperare l’account.
    • Elimina l’account e ricrea tutto con lo stesso numero. Vai su my.telegram.org, accedi con il numero di telefono e usa la funzione di cancellazione account. Perderai tutta la cronologia chat, i gruppi di cui eri admin e i canali. È l’opzione nucleare, ma è spesso l’unica praticabile se il supporto non risponde.
    Se elimini l’account perdi per sempre: cronologia chat, diritti di amministratore su gruppi e canali, contatti non salvati altrove. Non c’è modo di recuperarli dopo la cancellazione.

    Come proteggere l’account dopo il recupero

    Una volta rientrato, la prima cosa da fare è chiudere la porta attraverso cui l’hacker è entrato. Le misure più importanti, in ordine di priorità:

    • Verifica in due passaggi attiva, con email di recupero che controlli davvero. Senza questa, chiunque intercetti un SMS con il codice di accesso può entrare nel tuo account.
    • Non condividere mai il codice SMS con nessuno. Nemmeno con chi si presenta come “supporto Telegram”: il vero supporto non chiede mai quel codice.
    • Controlla le sessioni attive regolarmente, almeno una volta al mese.
    • Usa un gestore di password per creare una password 2FA forte e non riutilizzarla altrove. Qui trovi una guida ai migliori gestori di password.
    • Fai attenzione ai link sospetti ricevuti via chat, anche da contatti che conosci: se il loro account è stato violato, possono involontariamente veicolare phishing. Leggi la nostra guida al phishing per riconoscerli.

    Come funziona il phishing su Telegram (e come riconoscerlo)

    La maggior parte degli account Telegram viene rubata non con attacchi tecnici sofisticati, ma con l’inganno. Il metodo più diffuso nel 2025 è questo: ricevi un messaggio da un contatto (il cui account è già stato rubato) che ti chiede di votare per un concorso, partecipare a un sondaggio o accedere a un servizio. Il link ti porta a una pagina identica a quella di Telegram che chiede il tuo numero e il codice di verifica. Se li inserisci, l’hacker ha tutto ciò che gli serve.

    Il segnale più affidabile per riconoscere il phishing su Telegram: nessun servizio legittimo ti chiederà mai il codice OTP che ricevi via SMS. Quel codice è la tua chiave d’accesso e non va condiviso con nessuno, in nessun caso.

    Se vuoi capire se Telegram è davvero sicuro per la tua privacy, leggi anche: Telegram: l’app è un pericolo per la tua privacy?

    Per una panoramica completa sulla sicurezza digitale, la nostra Guida alla sicurezza informatica e privacy copre tutti i temi principali.

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