Google ha recentemente integrato Gemini, una nuova intelligenza artificiale, nel suo chatbot Bard. Gemini Ultra, parte di questa innovazione, si distingue per la sua capacità di superare gli esperti umani nel MMLU (massive multitask language understanding), abbracciando una vasta gamma di argomenti come matematica, fisica, storia, diritto, medicina ed etica.
Gemini Ultra: L’Intelligenza Artificiale di Google
A differenza di GPT-4, che non è multimodale nel senso tradizionale, ma può interagire con altri strumenti per gestire input multimodali, Gemini Ultra è progettato per essere veramente multimodale, comprendendo e rispondendo a testi, immagini, audio e altro.
Gemini si avvale di apprendimento automatico “per rinforzo” e ha dimostrato eccellenza in benchmark di codifica come HumanEval e Natural2Code.

È stato sviluppato su acceleratori proprietari Tensor Processing Units (TPUs) V4 e V5, rendendolo altamente efficiente e scalabile.
Inoltre, rispetta i principi di AI responsabile di Google, con valutazioni di sicurezza estese per pregiudizi e tossicità. Nei prossimi tempi, Gemini sarà integrato in altri prodotti e servizi di Google, e Gemini Pro sarà accessibile tramite API in Google AI Studio o Google Cloud Vertex AI.
Gemini sarà presto integrato anche in altri prodotti Google come Search, Ads, Chrome e Duet AI. A partire dal 13 dicembre, gli sviluppatori e le aziende possono accedere a Gemini Pro tramite l’API Gemini in Google AI Studio o Google Cloud Vertex AI.
Gemini Nano, una versione più efficiente, sarà disponibile per gli sviluppatori Android tramite AICore in Android 14, a partire dai dispositivi Pixel 8 Pro. Bard Advanced, una versione più avanzata di Bard, che include anche Gemini Ultra, sarà lanciata all’inizio del 2024.

